Lavoro e Tirocinio

“L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai. Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare, non fermarti, come capita per le faccende di cuore, saprai di averlo trovato non appena ce l’avrai davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continua a cercare finché non lo troverai. Non accontentarti. Sii affamato. Sii folle.”
Steven Paul Jobs

Il problema della disoccupazione giovanile costituisce indubbiamente una delle principali sfide degli ultimi anni in Europa e, in particolare, in Italia. Nella nostra penisola è importante rilevare, infatti, quanto persino alla fine del 2015 l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) stimi un aumento del PIL e del potere d’acquisto delle famiglie nei prossimi 2 anni, ma al tempo stesso registri il tasso di occupazione dei giovani italiani il più basso d’Europa (15,5%). Il rischio più immediato – e altamente comprensibile – è quello del dilagare di un senso di sconforto con la conseguente perdita di fiducia in sé e nel sistema stesso portando alla resa di fronte alla ricerca di un impiego, soprattutto quando si tratta del primo lavoro e ci si è trovati già di fronte a tante porte “sbattute in faccia” o mancate risposte.

È proprio in questi casi che i servizi InformaGiovani entrano in gioco con un ventaglio di soluzioni, proposte, ricerche mirate e apertura di finestre su un mondo di opportunità e alternative spesso sconosciuto, soprattutto tra le nuove generazioni.

Riportiamo qui solo una sintesi delle principali piste e degli strumenti che potranno esservi illustrati a sportello, invitandovi a farci visita e/o a contattarci per un appuntamento dedicato con il fine di valutare insieme il programma o l’offerta maggiormente opportuna per migliorare e, speriamo, cambiare la vostra situazione professionale affinché volga al meglio nel minor tempo possibile.

GLI STRUMENTI E I PROGRAMMI

Apprendistato professionalizzante

Si tratta di un’iniziativa della Regione Lazio rivolta ai/lle giovani tra i 18 e i 29 anni che desiderino apprendere un mestiere e specializzarsi a livello tecnico.

Contratto di ricollocazione

Si tratta di una misura attivata dalla Regione Lazio per tutti/e coloro che hanno superato i 30 anni e sono disoccupati/e da oltre 12 mesi. Nell’ambito di questa misura, il/la lavoratore/trice può scegliere un soggetto accreditato che eroga un corso di formazione e lo accompagna nella ricerca di un nuovo lavoro. La Regione Lazio paga l’importo totale al soggetto accreditato solo quando il cittadino firma il contratto di lavoro. Sono, inoltre, previste forme di accompagnamento al lavoro autonomo e di sostegno economico con dei sussidi rivolti a coloro che si trovano in condizione di maggiore svantaggio economico.

Drop’pin @EURES

Si tratta di una nuova piattaforma web implementata nell’ambito di EURES (EURopean Employment Services), la rete europea per i servizi per il lavoro per favorire la mobilità dei lavoratori, per i giovani in cerca di opportunità di tirocinio, volontariato e formazione.

Garanzia Giovani 

Garanzia Giovani è un programma rivolto ai/lle giovani residenti nelle Regioni italiane ammissibili all’Iniziativa per l’Occupazione Giovanile (IOG) con un’età compresa tra i 15 e i 29 anni che non sono iscritti/e a scuola né all’università, che non lavorano e che non seguono corsi di formazione, inclusi i percorsi di tirocinio extra-curriculari (Not in Education, Employment or Training – NEET). L’adesione è rivolta anche ai/lle cittadini/e comunitari/e o stranieri/e extra UE-28 purché siano residenti nelle regioni italiane ammissibili all’Iniziativa per l’Occupazione Giovanile (IOG). Restano validi anche per loro i requisiti correlati all’età, alla situazione lavorativa, a alla partecipazione a percorsi di istruzione formale o di formazione.

Per quanto riguarda la Regione Lazio segnaliamo il fatto che dal mese di giugno 2015 ogni tirocinante, nell’ambito del programma Garanzia Giovani, ha diritto a un’indennità di EUR 500,00 lordi / mese (anziché di EUR 400,00 lordi / mese come all’inizio del programma).

Staffetta Generazionale

Con questa iniziativa la Regione Lazio intende favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani fino a 29 anni in un’ottica di solidarietà generazionale. Nell’ambito dell’iniziativa “Staffetta Generazionale”, i lavoratori più vicini alla pensione possono, infatti, scegliere di passare a una formula di lavoro part-time e diventare tutor dei giovani che vengono, in tal modo, assunti.

 Your first EURES job (YfEj)

Si tratta di un’iniziativa, cofinanziata dall’Unione Europea e coordinata dal Ministero del Lavoro, insieme alla Città Metropolitana di Roma Capitale, istituita per aiutare i giovani cittadini europei (18-35 anni) a trovare un lavoro, apprendistato o tirocinio in un altro paese dell’UE 28 + Norvegia e Islanda. Attraverso la sua piattaforma online, nella quale giovani candidati e aziende possono registrarsi, YfEj fornisce servizi di supporto, reclutamento, informazione, nonché sostegni finanziari.

I PERCORSI DI TIROCINIO (O STAGE)

Informazioni e supporto in merito alle opportunità di tirocinio (o stage)

Il tirocinio o (dal francese entrato nell’uso corrente per questo termine nella maggior parte delle lingue europee, spesso con pronuncia impropria come se si trattasse di un vocabolo di matrice anglosassone) stage, è un periodo di formazione on the job presso un’azienda o un ente, che costituisce un’occasione di conoscenza diretta del mondo del lavoro e di acquisizione di specifiche professionalità.

Il rapporto di stage richiede l’incontro di tre soggetti insostituibili:

  • il tirocinante;
  • il soggetto ospitante – imprese, associazioni e studi professionali, cooperative, fondazioni, enti pubblici, etc;
  • l’ente promotore – università, scuole superiori (pubbliche e private), provveditorati agli studi, centri per l’impiego, agenzie per l’impiego, centri pubblici di formazione professionale e/o orientamento, fondazioni dei consulenti del lavoro, comunità terapeutiche e cooperative sociali, servizi di inserimento lavorativo per disabili, istituzioni formative private non a scopo di lucro autorizzate dalle Regioni.

Benché esistano diverse tipologie di tirocinio a seconda delle finalità, delle categorie di soggetti interessati, nonché degli enti proponenti, questi devono essere sempre attivati sulla base di una convenzione stipulata tra l’ente promotore e il soggetto ospitante, corredata da un progetto formativo redatto dal datore di lavoro contenente indicazioni precise rispetto alla durata del tirocinio stesso, all’orario di lavoro, alla posizione assicurativa, oltre a definire gli obiettivi, le modalità, le eventuali facilitazioni, gli obblighi e gli impegni del tirocinante. I soggetti promotori devono inoltre obbligatoriamente provvedere all’assicurazione dei tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile verso terzi. Sia il soggetto promotore che l’ospitante dovranno prevedere un tutor/referente per seguire il tirocinante nel corso di tale esperienza al termine della quale si prevede il rilascio di un’attestazione delle competenze. Il periodo di tirocinio dovrà essere, infatti, registrato sul libretto formativo del cittadino e il soggetto promotore rilascerà un’attestazione in merito all’attività svolta e alle competenze acquisite.

Per quanto riguarda la Regione Lazio, tutti/e i/le tirocinanti devono percepire un’indennità di partecipazione al tirocinio non inferiore a EUR 400,00 lordi / mese (l’indennità non viene corrisposta ai fruitori di ammortizzatori sociali e non comporta la perdita dello stato di disoccupazione eventualmente mantenuto dal tirocinante fino al momento dell’avvio dell’esperienza), dunque un importo maggiore quindi rispetto alla cifra di EUR 300,00 lordi / mese prevista dalla normativa nazionale vigente.

 

LE PROCEDURE CONCORSUALI PUBBLICHE

Gli sportelli della rete InformaGiovani 8+ forniscono, inoltre, supporto e informazione pratica per la partecipazione a diverse tipologie di concorsi pubblici.

I concorsi pubblici sono di diverso tipo, dal “Concorso pubblico per esami” che prevede l’assunzione avviene dopo che i candidati abbiano sostenuto e superato una o più prove (scritte, orali e talvolta basate su quesiti a risposta sintetica o test), al “Concorso pubblico per titoli” che si basa sul possesso titoli di studio, accademici ed eventuali specializzazioni, esperienze lavorative maturate, pubblicazioni, fino al “Concorso pubblico per titoli ed esami”, per citare solo i principali.

Su richiesta di alcuni enti territoriali con carenza di organico, il reclutamento del personale nella Pubblica Amministrazione può avvenire anche con la procedura del corso-concorso. In questo caso l’organizzazione viene affidata ad organizzazioni esterne come il Formez o la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, incaricate di reclutare personale attraverso due distinte fasi di selezione. La prima prevede di superare il concorso pubblico e di partecipare a un periodo di formazione. La seconda fase mira alla selezione al fine di individuare i soggetti che potranno effettivamente ricoprire i ruoli a bando.

Oltre alle diverse tipologie di concorso e a procedura del corso-concorso (utilizzate, in particolare, su richiesta di alcuni enti territoriali con carenza di organico per il reclutamento del personale nella Pubblica Amministrazione) esistono anche altre formule ampiamente diffuse come gli Avviamenti a selezione (autonomamente o tramite i Centri per l’impiego per l’assunzione di personale in basse qualifiche) e le Chiamate numeriche (per l’assunzione per i lavoratori con difficili situazioni personali – p.e. invalidità – in qualifiche basse; è comunque prevista una verifica d’idoneità).

I “PASSAPORTI DEL LAVORO”: DIVERSE TIPOLOGIE DI CV E STRUMENTI ASSOCIATI

Oltre al supporto nella scelta dello strumento più adeguato a fornire un impulso al proprio percorso professionale, gli sportelli della rete InformaGiovani 8+ forniscono, inoltre, un servizio specialistico di guida alla compilazione e preparazione degli strumenti indispensabili dai quali iniziare (o ri-cominciare) a partire dalla lettera di presentazione (o motivazione o di “accompagnamento all’invio del CV”), dal Passaporto Europeo delle Competenze, al Passaporto delle lingue (Europass Passaporto delle Lingue – EPL) e, soprattutto, alle formule per rendere il proprio Curriculum vitae più accattivante o funzionale, allargandone le prospettive con l’obiettivo di aiutarvi a cercare – ma, soprattutto, a trovare in tempo utile – un posto anche nel resto del mondo, non solo nella vostra area di residenza, che sia il più possibile conforme alle vostre aspirazioni e ai vostri desideri.

Per quanto riguarda lo strumento fondamentale che il Curriculum vitae (CV) rappresenta per l’ingresso e, soprattutto, per la crescita professionale nel mercato del lavoro contemporaneo, nell’ambito dei servizi disponibili negli sportelli InformaGiovani 8+ forniamo supporto nella redazione, compilazione e traduzione dei tre modelli più diffusi:

I CURRICULA E GLI STRUMENTI ASSOCIATI

Curriculum Vitae Europass (in 23 lingue UE-28)

L’Europass Curriculum Vitae (ex Curriculum Vitae europeoè un modello standardizzato, condiviso e riconosciuto in tutta Europa, che consente di descrivere le esperienze di studio e di lavoro e le competenze sviluppate da un individuo, al momento della presentazione di una candidatura per un lavoro o per la prosecuzione di un percorso formativo.

MODELLI CV EUROPASS DISPONIBILI ONLINE QUI:
https://europass.cedefop.europa.eu/it/documents/curriculum-vitae/examples

Curriculum vitae europeo (o EuropeAid) – in lingua inglese

Il Curriculum vitae europeo (o EuropeAid / CV Template for European Commission) è un modello più specifico rispetto all’ Europass Curriculum Vitae (ex Curriculum Vitae europeo), notevolmente ridotto rispetto a quest’ultimo, che può essere richiesto per alcune posizioni a livello internazionale, soprattutto da parte di istituzioni, enti di consulenza, organizzazioni non governative e società di servizi che lavorano per la Commissione europea a vario titolo.

MODELLI CV EUROPEAID DISPONIBILI ONLINE
http://www.tm-int.com/cv/2014_TWM_English_EU_CV2.doc

P.11 Form (Personal History Form) – in lingua inglese

Si tratta del formulario per eccellenza (sostitutivo del CV nella maggior parte dei casi di posizioni aperte presso organizzazioni internazionali del Sistema ONU / Nazioni Unite), da completare esclusivamente in lingua inglese seguendo criteri ben specifici e diversi da quelli impiegati a livello europeo nell’ambito di Europass, per le candidature presentate a livello internazionale (spesso anche a livello nazionale) nel circuito delle Nazioni Unite / ONU.

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione in materia di lavoro e tirocinio non coperta in questa prima sintesi dei servizi disponibili presso i nostri sportelli IG8+ al momento attivi nei comuni di Capranica, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Caprarola, Oriolo Romano, Ronciglione e Sutri.