Studi e formazione

La vita è un processo di conoscenza. “Vivere è imparare”.
(Konrad Lorenz)

Secondo gli ultimi dati del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in Italia uno studente su tre abbandona la scuola statale superiore -Tutto scuola- (http://www.europaquotidiano.it/2014/05/05/uno-studente-su-tre-abbandona-la-scuola/). Per questo motivo l’Europa ha inserito tra i cinque obiettivi principali della Strategia Europa 2020 – il pacchetto decennale per la crescita e il lavoro lanciato dall’Unione europea nel 2010 – quello di ridurre al 10% la quota di early school leavers, ossia dei giovani europei tra i 18 e i 24 anni che smettono di studiare dopo la licenza media (o l’equivalente europeo).

Molteplici sono le cause che portano all’abbandono scolastico. Tra queste le numerose possibilità e difficoltà di scelta di fronte alle quali si trova un ragazzo che esce dalla scuola dalla scuola dell’obbligo e che per fare la scelta giusta dovrà potersi consigliare con la famiglia, con gli insegnanti che ne conoscono le potenzialità e con i servizi operanti sul territorio. Proprio per questi motivi uno degli obiettivi che si propone il servizio “InformaGiovani 8+” è quello di fornire un servizio gratuito per i giovani (14 – 35 anni) di orientamento alla formazione e agli studi.  Quindi presso gli 8 sportelli del servizio sarà possibile reperire tutte le informazioni relative alle scuole di ogni ordine e grado, a partire dagli asili nido sino alle università e agli enti di formazione professionale del territorio. Una parte delle informazioni sarà inoltre relativa alle scuole serali, all’educazione per gli adulti, ai corsi di lingua e informatica. Sarà inoltre possibile reperire informazioni su:

  • conseguimento delle certificazioni nazionali ed europee nell’ambito dei percorsi di apprendimento informale e non-formale (Libretto Formativo del Cittadino o “Libretto delle Competenze” istituito con Decreto Ministeriale del 10 ottobre 2005, Youth Pass, Passaporto Europeo delle Competenze, Europass Language Passport / Passaporto delle Lingue, Europass Mobilità, Europass Certificate Supplement / Supplemento al Certificato, Europass Diploma Supplement / Supplemento al Diploma, …),
  • opportunità formative e lavorative all’estero attraverso il supporto nella ricerca e nella fruizione di informazioni pertinenti e aggiornate su: modalità di accesso ai sistemi di istruzione in vari paesi e sul riconoscimento dei titoli di studio conseguiti; opportunità per il proseguimento degli studi tramite la ricerca di finanziamenti ad hoc (borse di studio e premi, tirocini e master, dottorati); sbocchi professionali dei percorsi di formazione.

Infine considerando i numerosi cambiamenti avvenuti nel sistema scolastico italiano dai primi del novecento ad oggi, e le molteplici novità introdotte che spesso sono poco conosciute dai ragazzi il servizio si pone anche l’obiettivo di affrontare e approfondire le seguenti tematiche legate all’area della formazione e dell’istruzione:

SCUOLA – LAVORO: L’ALTERNANZA PER L’OCCUPABILITÀ

L’alternanza scuola lavoro ha tre protagonisti principali: lo studente, la scuola e le aziende con i  loro fabbisogni professionali. Il percorsi di alternanza scuola lavoro vengono avviati a partire dal secondo biennio della scuola superiore durante il quale il licei, in accordo con le università, le istituzioni di alta formazione artistica, gli istituti tecnici superiori ecc., stabiliscono specifiche modalità di approfondimento delle conoscenze e delle abilità professionali di ciascun ragazzo. L’obiettivo fondamentale dei percorsi di alternanza scuola/lavoro è quello di garantire ai giovani, in base alle proprie capacità, attitudini e aspirazioni, l’accesso con buone possibilità di successo sia  ai livelli più alti di formazione sia nel  mercato del lavoro.

I.T.S.

Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono scuole ad alta specializzazione presso le quali viene erogata una formazione terziaria, non universitaria, che risponde alla sempre crescente richiesta di addetti ai lavori con elevate competenze tecniche e tecnologiche.

Quindi l’obiettivo fondamentale degli Istituti Tecnici Superiori è quello di formare tecnici altamente specializzati nelle seguenti aree strategiche per lo sviluppo economico:

  • Efficienza energetica
  • Mobilità sostenibile
  • Nuove tecnologie della vita
  • Nuove tecnologie per il Made in Italy (sistemi meccanica, moda, alimentare, casa, servizi alle imprese)
  • Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali
  • Tecnologie dell’ informazione e della comunicazione

I corsi ITS hanno durata di 1800/2000 ore di cui il 30% delle ore di sono di tirocinio obbligatorio ed il 50% dei docenti proviene dal mondo del lavoro. Al termine del percorso di studi viene rilasciato il “Diploma di Tecnico superiore” con l’indicazione dell’area teconologica e della figura nazionale di riferimento.

STUDIARE E VIVERE NEL MONDO

Ti piace viaggiare ma gli impegni scolastici e familiari non te lo permettono? Allora perché non partire per un periodo di studio all’estero?

Trascorrere un periodo all’estero (sia esso un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico) durante il proprio percorso di studi rappresenta senza ombra di dubbio un’ esperienza unica ed ineguagliabile.

L’esperienza di studio in un Paese diverso da quello di origine è sicuramente una tra le più formative e significative nel proprio percorso di crescita. Infatti trascorrere un periodo lontano da casa e dalla propria quotidianità permette di scoprire se stessi attraverso nuovi occhi e di accrescere la propria  apertura mentale e il proprio bagaglio culturale. Inoltre l’esperienza all’estero è costituisce un valore aggiunto al proprio curriculum in quanto permette di ampliare i propri orizzonti accademici e professionali a percorsi di studio e di lavoro internazionali.

L’Unione Europea negli ultimi anni per favorire la mobilità studentesca ha istituito diversi programmi di scambio che dal 2014 sono stati integrati e riuniti sotto il nome di Erasmus Plus, ossia il  programma per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020.

L’Erasmus Plus combina e integra tutti i meccanismi di finanziamento attuati dall’Unione Europea fino al 2013 (quali ad esempio Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig, Gioventù in azione) ed è un programma pensato e ideato per dare delle opportunità di studio, formazione, esperienze lavorative o di volontariato ai quasi 6 milioni di giovani europei disoccupati.

Prendendo parte  ai programmi di mobilità promossi dall’Unione Europea i giovani e gli studenti possono beneficiare di borse di mobilità, e quindi senza gravare sulle proprie famiglie, possono svolgere un periodo di studio o di stage all’estero. Inoltre con i soggiorni estivi e le summer school, promosse sempre dall’Unione Europea, è possibile approfondire la conoscenza di una lingua straniera.

Presso gli sportelli del servizio “InformaGiovani 8+” sono state allestite delle mini biblioteche (corredate da una ricca sitografia sull’argomento) dove è possibile consultare le diverse possibilità presenti sul territorio europeo.

LA SCUOLA FUORI DALLA SCUOLA: APPRENDERE DAPPERTUTTO E PER TUTTA LA VITA

Unschooling è dare al bambino libertà nell’imparare, tanta quanta i genitori possono sopportare.” (J. Holt)

Il termine “Unschooling” è stato coniato da John Holt nel 1970 ed è un metodo educativo che nasce dal presupposto che la curiosità è innata in ognuno di noi.

Secondo questo metodo, che incoraggia gli studenti ad imparare anche esplorando ed analizzando le proprio esperienze,  i discenti imparano anche attraverso le loro esperienze di vita naturali (quali ad esempio il giocare, gli interessi personali e la loro curiosità, viaggi, libri, interazione sociale).

Jhon Holt sosteneva che i bambini sono studenti naturali, predisposti ad imparare e quindi l’apprendimento nella crescita del bambino è un percorso spontaneo animato dalla curiosità, l’amore, la passione e l’interesse.

Tutte le informazioni saranno in costante aggiornamento.

La Regione Lazio investe sulla scuola e sulla formazione

Torno Subito 2015